Il bilancio di un anno scolastico all’insegna della sostenibilità e del dialogo

Il bilancio di un anno scolastico all’insegna della sostenibilità e del dialogo

Il bilancio di un anno scolastico all’insegna della sostenibilità e del dialogo 2048 1365 SPM

Si chiude un anno scolastico intenso e ricco di soddisfazioni per SPM che ha fatto dell’impegno verso le giovani generazioni uno dei pilastri della propria identità come Società Benefit.
Dal PMI Day alle visite aziendali con i Giovani Imprenditori di Confindustria Varese, dal progetto “Pianeti” al sostegno dello sport inclusivo con “Sport si può 2025”, l’azienda ha attraversato questo anno scolastico con un filo conduttore chiaro: mettere la propria esperienza e le proprie risorse al servizio dei ragazzi, delle scuole e del territorio.

Il PMI Day e il gioco “Pianeti”: quando l’impresa entra in classe

Anche quest’anno SPM ha preso parte al PMI Day Varese 2025, l’iniziativa di orientamento scolastico giunta alla sedicesima edizione e promossa dal Comitato Piccola Industria di Confindustria Varese. Il format scelto per questa edizione è stato il gioco performativo e intergenerazionale “Pianeti”, ideato dall’impresa sociale Karakorum: un’ora di confronto diretto tra centinaia di studenti delle scuole medie e una ventina di adulti, tra imprenditori, manager, sportivi e docenti universitari, chiamati a dialogare su temi come il futuro, il lavoro che cambia, la sostenibilità e il fare impresa.

Il cuore del progetto è stato abbattere le barriere tra mondi apparentemente distanti: da un lato i ragazzi con le loro aspettative e le loro domande, dall’altro gli adulti con le loro esperienze. SPM ha partecipato portando la propria voce imprenditoriale in questo spazio di possibilità, contribuendo a costruire idealmente quei “nuovi pianeti” in cui le giovani generazioni possano riconoscersi e realizzarsi.

La visita dei Giovani Imprenditori: SPM apre le porte

Nel corso dell’anno scolastico, SPM ha accolto in azienda il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Varese, nell’ambito delle visite alle eccellenze del territorio varesino. Una mattinata per scoprire da dentro un’impresa con oltre settant’anni di storia, articolata in tre divisioni e capace di coniugare innovazione tecnologica e radicamento nel territorio.

Stefano Berutti e Beatrice Berutti hanno guidato gli ospiti attraverso i prodotti, le tecnologie e le sfide di ciascun settore, con un focus dedicato alla sostenibilità: dall’impianto fotovoltaico alla verniciatura ad acqua per i prodotti automotive, un sistema che consente una riduzione quasi totale delle emissioni nocive in atmosfera, fino alle politiche di riutilizzo e riciclo dei materiali.

Green School: la sostenibilità entra nelle scuole

Quest’anno SPM ha aderito al Patto Educativo di Comunità di Green School Varese, un programma di educazione allo sviluppo sostenibile nato in provincia di Varese che promuove nelle scuole di ogni ordine e grado l’adozione di buone pratiche e la diffusione di una maggiore cultura verso gli obiettivi dell’Agenda 2030.

In pratica, questo impegno si è tradotto in due tipologie di attività rivolte a due istituti superiori della provincia: da un lato visite aziendali e presentazioni in aula sulle strategie di sostenibilità e innovazione verde; dall’altro un progetto formativo pratico, come rendere un prodotto o un processo aziendale più sostenibile, in cui i ragazzi sono stati chiamati a ragionare da protagonisti.

Il Progetto Container: un’opera collettiva nata in fabbrica

C’è un angolo di SPM che quest’anno ha cambiato volto grazie alle mani e all’estro di alcuni studenti dell’Educandato di Roggiano. Nell’ambito delle ore di educazione artistica, un gruppo di ragazzi è venuto in azienda con un compito insolito: dipingere un container industriale, quello utilizzato per l’accumulo dell’acqua necessaria alle lavorazioni interne.

“Trasformare un elemento funzionale e anonimo dello stabilimento in una tela collettiva, capace di raccontare i valori della sostenibilità e della circolarità.”

I ragazzi non si sono limitati a portare i pennelli — hanno prima ascoltato, guardato, capito. Hanno scoperto come l’acqua venga gestita all’interno del ciclo produttivo, perché recuperarla e riutilizzarla sia una scelta strategica oltre che etica, e come ogni risorsa in un’azienda responsabile trovi, se possibile, una seconda vita.

Il risultato è un’opera visibile ogni giorno da chi lavora in SPM: un promemoria colorato e concreto di cosa significhi fare impresa con uno sguardo lungo, e di quanto i ragazzi — se messi nelle condizioni giuste — sappiano restituire profondità a concetti che rischiano di restare astratti.

“Sport si può 2025”: 60 bambini in piscina grazie anche a SPM

Il bilancio dell’anno non sarebbe completo senza uno degli appuntamenti più emozionanti della stagione: la festa finale del progetto “Sport si può 2025”, svoltasi a Palazzo Verbania a Luino lo scorso maggio. SPM è stata tra gli sponsor dell’iniziativa, che ha permesso a 60 bambini con disabilità iscritti alle scuole elementari e medie del territorio di praticare il nuoto gratuitamente per sedici settimane, presso il centro sportivo Forus “Le Betulle” di Luino.

Il progetto, giunto al secondo anno consecutivo di successo e coordinato da Forus Italia con il supporto dei Comuni di Luino, Maccagno con Pino e Veddasca e Dumenza, ha esteso quest’anno il proprio raggio d’azione anche al plesso di Roggiano. Alla festa finale, i ragazzi hanno potuto mostrare ai genitori e alle autorità locali quanto acquisito in questi mesi: non solo abilità natatorie, ma autonomia, autostima e capacità relazionale.

Un bilancio che guarda avanti

Guardando indietro a questi mesi, emerge un impegno coerente e plurale: SPM ha accompagnato i ragazzi in piscina e li ha accolti in fabbrica, ha portato la sostenibilità in classe e ha consegnato loro un container su cui lasciare il segno. Lo ha fatto con la convinzione che il ruolo di una Società Benefit non si esaurisca nel perimetro aziendale, ma si estenda alla comunità e,  soprattutto, alle generazioni che verranno.

«Essere una Società Benefit significa assumersi una responsabilità concreta verso il contesto in cui si opera.» E i ragazzi incontrati lungo questo anno scolastico, in piscina, in classe, in azienda o al tavolo di un gioco intergenerazionale, ne sono la testimonianza più autentica.

L’anno prossimo, SPM sarà di nuovo in campo.